Tappo antirabbocco dell’olio, cosa cambia? Facciamo chiarezza!

Tappo antirabbocco dell’olio, cosa cambia? Facciamo chiarezza!

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Tappo antirabbocco dell’olio, alcuni professionisti della ristorazione non ne hanno mai sentito parlare come qualcosa di obbligatorio. Invece dal 24 Novembre scorso il “tappo antirabbocco” è stato imposto, tramite la legge 161/2014, alla ristorazione e sulle bottiglie che vengono messe a disposizione del consumatore finale.
Dopo l’approfondimento sull’olio di oliva, ecco un’altra novità per il settore.
Sembrerebbe però che l’obbligatorietà riguardi solo le bottiglie di olio extravergine e vergine di oliva, nessun altro olio, nemmeno quello “solo” di oliva. Provvedimento dunque incompleto o perlomeno poco condivisibile.

Tappo antirabbocco olio di oliva
Alcuni tipi di olio commercializzati da Polo SpA

Cosa prevede la legge 161/2014?

La legge 161/2014 prevede che gli oli di oliva, esclusi quelli utilizzati in cucina e per la preparazione dei pasti, devono essere presentati in contenitori etichettati conformemente alla normativa vigente e forniti di idoneo dispositivo di chiusura in modo che il contenuto non possa essere modificato senza che la confezione sia aperta o alterata. Inoltre deve essere presente un sistema di protezione che non ne permetta il riutilizzo dopo l’esaurimento del contenuto originale indicato nell’etichetta.

ristorazione legge tappo antirabbocco
olio di oliva Natura’s

Le problematiche evidenziate da Federolio e Assitol

Federolio e Assitol hanno incontrato i competenti Uffici del Ministero delle Politiche Agricole per segnalare gravi problematiche relative alla legge 161/2014.
Le difficoltà della messa in atto della nuova direttiva coinvolgono sia produttori sia utilizzatori: i primi non hanno ricevuto nessun tipo di istruzione ben chiara su quale delle tante tipologie di “tappo antirabbocco” produrre, mentre i secondi di conseguenza non possono acquistare bottiglie di olio col nuovo dispositivo.
Il Ministero delle Politiche Agricole si è proposto di approfondire tutti gli aspetti, ma al momento non c’è nessuna nuova notizia a riguardo.

Cosa deve fare il ristoratore?

Il ristoratore non deve preoccuparsi, è chiara la non applicabilità della legge per i seguenti motivi:

  • è in contrasto con il Regolamento EU 1169/2011;
  • competenza esclusiva della Commissione EU a legiferare su tali materie e non dei singoli parlamenti nazionali;
  • tecnicamente non sono state definite ancora le caratteristiche specifiche del tappo antirabbocco.

Il “tappo antirabbocco” dunque non deve spaventare la ristorazione, nei prossimi mesi sicuramente ci saranno novità a riguardo. Il ristoratore deve solo rimanere aggiornato, Polo continuerà a informare attraverso i canali ufficiali.

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