Ostriche, consigli e tecniche di lavorazione

Ostriche, consigli e tecniche di lavorazione

163

Le Ostriche sono il piatto più raffinato per antonomasia e da sempre considerate una prelibatezza: scopriamo come prepararle per servire piatti gustosi e sicuri.

Il piatto più rinomato per antonomasia, le ostriche sono da sempre considerate una portata raffinata da servire in occasioni speciali. Il successo culinario delle ostriche va sicuramente attribuito al loro sapore unico e prelibato, intenso e complesso che se preparate nel modo corretto sanno regalare grandi emozioni.

Essendo le ostriche molluschi che nella quasi totalità delle occasioni vengono serviti e consumati crudi, fondamentale è la loro freschezza. Le ostriche infatti, come tutti i molluschi sono molto delicate e facilmente deperibili se non trattate correttamente. La prima cosa da fare nel caso si decida di acquistare ostriche fresche, è assicurarsi dello stato di salute dei molluschi. Per fare ciò, è sufficiente accertarsi che le valve delle conchiglie siano ben chiuse ed integre. In secondo luogo, le ostriche devono preservare al proprio interno una sufficiente quantità d’acqua che permetta la sopravvivenza del mollusco stesso, il quale deve reagire al tatto.

Spesso da più parti vengono sollevati dubbi sulla sicurezza alimentare dei molluschi e delle ostriche vive. In effetti il rischio di contaminazione dovuto ad una conservazione non corretta rappresenta un problema. In questi casi la sicurezza alimentare delle ostriche è affidata all’esperienza dello chef, che nel prepararle sa valutare e scegliere le ostriche veramente fresche da quelle che purtroppo non sono più utilizzabili.

Ma esiste un modo per aumentare la sicurezza alimentare delle ostriche: il congelamento. Quando le ostriche vengono congelate in modo corretto, controllato, seguendo le procedure più adatte e impiegando attrezzature idonee , i rischi connessi al consumo di molluschi crudi diminuisce notevolmente.

Spesso si ritiene che i prodotti ittici congelati e surgelati siano meno gustosi rispetto al fresco, tuttavia grazie alle tecniche e tecnologie oggi impiegate, si può tranquillamente affermare che questo sia un falso mito. L’unica vera differenza, non sta nel gusto o nella qualità dei prodotti conservati a temperatura negativa ma nella loro sicurezza alimentare: di gran lunga maggiore nei prodotti congelati rispetto ai prodotti freschi.

Tornando alle ostriche e fugato ogni dubbio sulla differenza di qualità dei molluschi congelati rispetto ai molluschi freschi, vediamo come procedere ad una corretta lavorazione delle ostriche congelate.
Il metodo di scongelamento delle ostriche più adatto a conservarne intatti sapore e proprietà organolettiche (le ostriche sono ricche di acidi grassi omega 3 e costituiscono una importante fonte di vitamina B12) è di lasciarle scongelare in una cella frigo ad una temperatura compresa tra i 2 e i 4 °C. Il tempo necessario è abbastanza lungo, dalle 16 alle 20 ore circa, ma il risultato sarà dei migliori. Una volta scongelate, le ostriche possono essere consumante crude entro 48 ore, se mantenute a temperatura costante in cella frigo, senza rischi per la sicurezza alimentare.

Le ostriche congelate sono ottime anche cotte ad esempio per una gustosa una zuppa di pesce, cotte al vapore oppure gratinate al forno.

Acquista ora le Ostriche Concave, sicure e deliziose, pronte per i tuoi piatti più raffinati.

Per qualsiasi informazione il nostro staff è sempre a disposizione: scrivici liberamente una mail a commerciale@poloristorazione.it o contattaci al numero + 39 049 99 98 411.

NO COMMENTS

Lascia una risposta