Carni morbide e deliziose, parliamo dell’astice europeo!

Carni morbide e deliziose, parliamo dell’astice europeo!

257

L’astice, conosciuto anche come astice europeo e con i nomi locali di Elefante di mare, Lupicante oppure come Lupo di mare, è un crostaceo molto simile all’astice americano.

Questo crostaceo è presente nelle zone orientali dell’Oceano Atlantico, dalla Norvegia nord-occidentale fino alle Azzorre e al Marocco, dove vive nei fondali di profondità tra i 30 e i 150 metri, negli anfratti e fessure delle rocce e delle buche. Di colore bluastro, con piccole chiazze gialle sul dorso e ventre chiaro, possiede due paia di antenne, un paio di lunghe e un paio di corte, 8 zampe locomotrici, oltre a due chelate, con la particolarità di una più grande e una più piccola, in modo da poter svolgere al meglio compiti diversi.
Possiede un carapace liscio e incavato, con due spine situate vicino agl’occhi. Possiede una misura di lunghezza comune dai 30 ai 40 cm, ma può crescere fino a mezzo metro di lunghezza.

La pesca

La maggior parte della pesca viene effettuate nelle zone naturali del crostaceo, usando apposite nasse per crostacei e utilizzando come esca pezzi di seppia o polpo. Sono stati effettuati diversi tentativi di allevamento, senza ottenere un buon risultato a causa delle abitudini territoriali aggressive. La stima del FAO è che annualmente nella zona 27, siano pescate oltre 2000 tonnellate (negli anni ottanta), con un prezzo medio che varia dai 65 ai 90 euro al kg secondo la stagione, viene pescata dal 1° gennaio al 30 aprile, ma con una lunghezza minima di 10,5 cm (misurata dall’occhio del crostaceo fino al telson). Essendo un prodotto fresco, viene conservato in temperature che variano dai 5° ai 15°C positivi, garantendo un conservazione stimata di 5 giorni.

La conservazione nei ristoranti

Molte volte questi animali, per esempio nei ristoranti o nei supermercati, vengono venduti ancora vivi in modo che il cliente possa scegliere l’astice che preferisce, ma l’acquario deve seguire delle norme specifiche perché questo sia possibile, ovvero non deve essere inferiore a 2 litri per centimetro della somma delle lunghezze degli animali ospitati ed in ogni caso non deve mai avere una capienza inferiore a 30 litri d’acqua.

Inoltre non devono avere una forma sferica o comunque non devono avere pareti curve di materiale trasparente, ma soprattutto devono essere garantiti il ricambio, la depurazione, l’ossigenazione dell’acqua, le cui caratteristiche chimico-fisiche e di temperatura devono essere conformi alle esigenze fisiologiche dell’astice, che devono avere tassativamente le chele legate.

astice

Differenza tra astice e aragosta

Entrambi sono decapodi ma, mentre l’astice appartiene alla famiglia degli astacidei, l’aragosta rientra nell’ordine dei palinuri. Il primo, dal carapace liscio, è dotato di chele sugli arti, indispensabili per la cattura di prede. Il secondo, invece, ha due lunghe antenne e, sul carapace, una serie di spine per difendersi. Entrambi raggiungono dimensioni considerevoli che vanno dai 20 ai 60 cm, vivono prevalentemente nel Mare del Nord o nell’Oceano Atlantico, più di rado nel Mediterraneo.
L’astice è normalmente di colore marrone scuro con chiazze gialle sul ventre, mentre l’aragosta è invece di colore chiaro-rossiccio. Presentano differenze anche nel gusto, infatti l’astice ha un gusto più deciso con carni elastiche e compatte, invece l’aroma dell’aragosta è invece molto più dolce e delicato, ideale per piatti raffinati. L’astice europeo, che viene pescato in numero minore da quello americano, è ritenuto migliore dal punto di vista della qualità delle carni.

Proposte di cottura

L’astice europeo è un prodotto molto apprezzato in cucina, è una specialità con diverse varietà di cottura a seconda della conservazione del prodotto, essendo un prodotto fresco, può essere:

  • bollito; l’astice deve bollire per 20 minuti circa per ogni chilo del suo peso. Finita la cottura è necessario lasciarlo riposare, raffreddare e proseguire con la preparazione più desiderata, per esempio insalata con astice, oppure una zuppa di astice.
  • al forno; lavare l’astice, tagliarlo a metà, pulendolo dalle interiora, posizionatelo su una teglia da forno e spalmate sulla polpa 80 gr di burro ammorbidito, con uno spicchio di aglio, insieme a uno scalogno e prezzemolo tutto tritato. Infornare il tutto a 200°C per circa 15 minuti, ma gli ultimi 5 minuti avviare la funzione grill per ottenere un risultato dorato. Accompagnate il tutto con il contorno che preferite maggiormente.

Per quanto riguarda la pulizia, una volta cotto, l’astice va posizionato sul dorso e con le forbici vanno tagliati i lati della pellicina più morbida posta sul ventre, che va delicatamente sollevata per estrarne la polpa. Il passaggio successivo è eliminare il sacchetto grigio contenente la sabbia, lavare il carapace e dividerlo a pezzetti (se lo si vuole usare per un fumetto di crostacei). Per aprire le chele ed estrarne la polpa si può usare uno spaccanoci.astice

Clicca qui per scoprire di più su questo prodotto.

Per qualsiasi informazione il nostro staff è sempre a disposizione: scrivici liberamente una mail a commerciale@poloristorazione.it o contattaci al numero + 39 049 99 98 411.

Articoli simili

NESSUN COMMENTO

Lascia una risposta